28/05/2026 VENEZIA – Domani sarà un’altra giornata di passione e possibili disagi per i trasporti a Venezia. Ventiquattro ore di sciopero con il rischio paralisi nei collegamenti, in particolare per quelli acquei. || Solo una decina di giorni fa, lunedì 18 maggio, era toccato a Usb scioperare per 24 ore, creando gravi disagi in laguna per gli spostamenti. Quella di venerdì si presenta come un’altra giornata da bollino rosso per gli spostamenti a Venezia con i mezzi del trasporto pubblico locale, sia per gli autobus che per motoscafi e vaporetti. Sciopero di 24 ore dei trasporti indetto questa volta dai sindacati generali di base. Per gli utenti si preannuncia un’altra giornata di passione. Garantite come per legge le fasce protette e, nella città d’acqua dove non ci sono alternative a motoscafi e vaporetti, solo i collegamenti con isole. C’è attesa di capire quale sarà la percentuale di astensione dal lavoro, visto due scioperi così ravvicinati. Il sindacalista Danilo Scattolin spiega le ragioni della protesta. Salari troppo bassi e dissenso verso chi trova fondi per il riarmo e la guerra e non così facilmente per i servizi essenziali ai cittadini. Queste le ragioni della protesta. I sindacati che hanno indetto lo sciopero si ritrovano per un presidio, venerdì mattina, in piazza Barche a Mestre. – Intervistati DANILO SCATTOLIN (RAPPRESENTANTE LEGALE SGB VENETO ) (Servizio di Lorenzo Mayer)
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