28/07/2026 FELTRE – Accordi sconfessati e ricatti. Vertenza ai ferri corti per il salvataggio della Hydro di Feltre: sindacati e lavoratori stamattina in piazza per opporsi allo smembramento dello storico stabilimento. || E’ il momento di difendere la Hydro, con ogni mezzo, e con essa il futuro della manifattura provinciale. La difficile vertenza si trascina dallo scorso novembre quando, a sorpresa, la proprietà annunciò la chiusura dello storico stabilimento a Feltre; oggi sono in corso trattative con Metalba, presente in provincia con uno stabilimento a Longarone, ma la strada appare in salita.In Piazza Isola a Feltre si è svolta l’assemblea pubblica cui hanno partecipato poco meno di un centinaio di lavoratori che hanno avuto il sostegno dei delegati di altre aziende del territorio. Alle istituzioni la richiesta di fare pressione a tutti i livelli per chiedere piena occupazione e piena produttività. In piazza però si è visto solo il Comune di Feltre.Lavoratori e lavoratrici hanno scelto di non scendere a patti con l’azienda, non dopo che il gruppo ha sconfessato gli accordi che prevedevano il rientro delle matrici e i lavori di di sistemazione per fine agosto e ha disconosciuto i punti apicali dell’accordo di febbraio: Hydro ha vincolato alla firma del verbale il riconoscimento delle integrazioni e la maturazione dei ratei dal 12 luglio al 5 agosto. La fase è delicatissima, per le maestranze e per il futuro dello stabilimento che è patrimonio culturale della città. – Intervistati STEFANO BONA (FIOM CGIL BELLUNO), MAURO ZULIAN (FIM CISL BELLUNO), MAURIZIO ZATTA (ASSESSORE COMUNE DI FELTRE) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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