28/07/2026 ALLEGHE – Partirà in autunno uno degli interventi più importanti per la sicurezza idraulica del Bellunese. Ad Alleghe prende il via la fase operativa del progetto di rimozione dei sedimenti dal lago, un’opera da 7 milioni e mezzo di euro che punta a ridurre il rischio di esondazioni e a riqualificare l’area. || Si apre la fase operativa del progetto di sistemazione del lago di Alleghe. Il primo tavolo in Municipio ha riunito i sindaci di Alleghe e Rocca Pietore, Veneto Acque, tecnici e impresa incaricata per definire l’organizzazione del cantiere e i tempi dell’intervento. Il sindaco di Alleghe Danilo De Toni ricorda come attualmente il battente d’acqua su un terzo della superficie del lago è di un metro, un metro e mezzo, e senza la rimozione del materiale sedimentato il destino prossimo sarebbe l’interramento. L’obiettivo è ridurre il rischio idraulico attraverso la rimozione di circa 300 mila metri cubi di materiale sedimentato, accumulato nel bacino dopo anni di trasporto da parte dei corsi d’acqua. Un fenomeno che ha progressivamente ridotto la capacità del lago di contenere le piene, aumentando il rischio in caso di eventi meteorologici intensi. L’opera sarà realizzata da Veneto Acque alla quale il Comune di Alleghe ha affidato il ruolo di soggetto attuatore. Particolare attenzione è stata posta all’impatto del cantiere sulla stagione turistica, sulla viabilità e sulle attività economiche. A fine estate è previsto un incontro pubblico per illustrare ai cittadini il cronoprogramma dell’opera e le modalità di svolgimento dell’intervento. – Intervistati DANILO DE TONI (SINDACO DI ALLEGHE) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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