08/05/2026 MARTELLAGO – “Si è sentito un urlo disumano”. E’ la testimonianza di una cittadina, all’indomani dell’incidente sul lavoro a Maerne in cui ha perso la vita un uomo di 50 anni. I sindacati: “basta morti sul lavoro”. || A perdere la vita, un operaio 50enne di origine marocchina che stava lavorando sul tetto dell’edificio in costruzione quando, per cause ancora in corso di accertamento, è precipitato da un’altezza di circa 5 metri. In via circonvallazione a Maerne, poco distante dal supermercato. L’uomo, dipendente di un’azienda in subappalto, specializzata nella posa di guaine, era impegnato nella realizzazione della copertura della struttura quando è precipitato. Le sue condizioni sono apparse subito gravi. Sul posto è intervenuta un’ambulanza del Suem 118, che l’ha trasportato all’ospedale di Mestre, ma i traumi riportati erano troppo gravi e dopo qualche ora non c’è più stato nulla da fare. Sul posto sono giunti anche i Carabinieri della di Mestre e i tecnici dello Spisal che dovranno verificare il rispetto delle norme di sicurezza mentre l’area del tetto è stata posta sotto sequestro. I sindacati ribadiscono ancora l’importanza della formazione. Sul posto Cgil e Cisl che hanno appeso le loro bandiere e dei fiori in segno di soliderietà. E un chiaro messaggio: “Basta morti sul lavoro” – Intervistati DARIO DE ROSSI (SEGRETARIO CISL VENEZIA, DELEGA SICUREZZA), PIETRO CAZZIN (SEGRETARIO GEN. SPI CGIL SPINEA), ROBERTO TOIGO (SEGRETARIO GEN. UIL VENETO), SILVIA BERNARDO (ASSESSORE AL SOCIALE MARTELLAGO) (Servizio di Ilaria Marchiori)
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