08/05/2026 BELLUNO – Bilancio Dolomitibus tra polemiche che non riguardano strettamente il presente, ma più che altro l’ipotizzato accorpamento con Treviso.L’Azienda chiude in positivo al 2025, ma le prospettive sono incerte e discusse. || Mentre si infiamma il dibattito sull’ipotesi di un accorpamento tra il trasporto pubblico bellunese e quello trevigiano l’Assemblea dei soci di Dolomiti Bus ha approvato il bilancio relativo all’esercizio 2025 che si chiude con un utile di oltre 2 milioni e 700mila euro grazie anche ai ristori Covid riferiti agli anni 2021–2022. Tra i più severi nel contestare le ipotizzate scelte future gli esponenti del BARD.Possibile accorpamento contro cui prende la parola anche il Segretario provinciale del PD, e Consigliere Regionale, Alessando Del Bianco per il quale “l’unificazione non ha nulla a che vedere con il servizio pubblico; ha invece molto a che fare con il profitto.”Per Sinistra Italiana l’ipotesi di un bacino comune tra Treviso e Belluno comportebbe uno squilibrio evidente ricordando come, in montagna, una corsa con pochi passeggeri non sia uno spreco..Prende tempo, invece, il Coordinatore Provinciale di Forza Italia e Sindaco di Seren del Grappa Dario Scoperl per il quale “un’operazione di questo tipo può avere una sua logica sul piano economico e gestionale, dall’altro è fondamentale che vengano salvaguardate le esigenze specifiche dei territori montani della provincia”.Soddisfazione è stata espressa poi dal Presidente della Provincia di Belluno Marco Staunovo Polacco che ha sottolineato l’importanza di una gestione orientata all’equilibrio economico, capace al tempo stesso di garantire il servizio a cittadini, studenti e lavoratori.Stiamo parlando infatti dìi un’azienda che ha garantito oltre 7 milioni di chilometri di servizio, in leggerissimo aumento rispetto al 2024, trasportando 7milioni e 200mila di passeggeri. Ora la destinazione dei dividendi sarà gestita con l’obiettivo di mantenere un equilibrio tra sostenibilità economica e qualità dell’offerta. Negli ultimi mesi Dolomiti Bus ha inoltre portato avanti investimenti per 12 milioni di euro destinati al rinnovo del parco mezzi, vedi l’ingresso nella flotta di 23 autobus a basse e zero emission – Intervistati ANDREA BONA – PRESIDENTE BARD TRASPORTI (AL TELEFONO) (Servizio di Fabio Fioravanzi)


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