08/05/2026 LIDO DI VENEZIA – Si riapre, dal punto di vista giudiziario, il caso del quarantacinquenne di Pellestrina morto nel settembre 2023 dopo il ricovero nel reparto di Psichiatria dell’ospedale civile di Venezia. || Andranno a giudizio un medico e tre infermieri del reparto di Psichiatria dell’ospedale civile dei santi Giovanni e Paolo di Venezia per la morte di Bruno Modenese, il quarantacinquenne di Pellestrina deceduto nel settembre del 2023. L’udienza preliminare il prossimo 8 ottobre sono imputati del reato di lesione volontarie. Un’infermiera dovrà rispondere della presunta accusa di favoreggiamento. Il pubblico ministero Giovanni Gasparini ha chiesto il loro rinvio a giudizio. Una complessa perizia medico legale, infatti, ha riscontrato importanti lesioni sul corpo di Modenese che impongono di fare chiarezza sulle cause che hanno determinato la morte. La famiglia di Bruno da anni si batte per avere giustizia e si è affidata agli avvocati Renato Alberini, Augusto Palese, Gianluca De Biasi e Paolo Vianello. – Intervistati AVV. AUGUSTO PALESE (LEGALE FAMIGLIA MODESE) (Servizio di Ilaria Marchiori)
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