08/05/2026 BELLUNO – Un centinaio di bellunesi ieri sera in piazza per la pace e a sostegno degli attivisti della Global Sumud Flotilla. || “Chi salva una vita salva il mondo intero”. La massima del Talmud, spesso dimenticata e sovente utilizzata per celebrare i “Giusti tra le Nazioni”, cioè chi ha rischiato la propria vita per salvarne altre, si forma in Piazza Duomo, lettera dopo lettera. E’ la sera del presidio pacifico organizzato dalla Rete bellunese per la pace e per sostenere l’attività della Global Sumd Flotilla; in piazza si radunano in tanti perchè di questi tempi serve l’indignazione, serve la partecipazione.”Viviamo in un mondo capovolto”, recita il volantino che chiede ai cittadini: dove stiamo andando? e che grida basta a chi continua ad alimentare e investire per guerre e distruzione.In piazza Duomo ci sono gli studenti della Rete, consapevoli di essere dalla parte giusta della storia, alla ricerca della scintilla della speranza.E’ una mobilitazione che accomuna le piazze di tutto il mondo che sollecitano la liberazione di Thiago Avila e Saif Abu Keshek, sequestrati in acque internazionali a bordo di una imbarcazione battente il nostro tricolore. A ricordare il senso della missione della Flotilla, le parole che Avila ha scritto alla piccola figlia Teresa. – Intervistati DENISE CASANOVA (SEGRETARIA GENERALE CGIL BELLUNO), FRANCESCO MASUT (RETE BELLUNESE PER LA PACE) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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