23/09/2026 BELLUNO – Casa, lavoro, integrazione e tutela delle persone più vulnerabili. Sono i temi al centro del nuovo Piano territoriale per la gestione del fenomeno migratorio in provincia di Belluno, approvato dalla Prefettura. Un documento che punta a rafforzare la rete tra istituzioni, servizi, imprese e terzo settore. || Non solo accoglienza, ma soprattutto percorsi verso l’autonomia. E’ questa la sfida indicata dal nuovo Piano territoriale per l’immigrazione, approvato in Prefettura dal consiglio territoriale per l’immigrazione. Emerge con forza il tema della casa. Il Piano evidenzia come molti stranieri, anche quando hanno trovato un’occupazione, non riescano a sostenere i costi iniziali di un affitto o a trovare proprietari disponibili. Da qui l’idea di una seconda e terza accoglienza. Sterttamente collegato il tema del lavoro e, in particolare il rischio di lavoro, nero o grigio e di mancato rispetto delle norme di sicurezza. E mentre la Prefettura annuncia un provvimo avviso per la co-progettazione con il mondo del privato sociale, attraverso i fondi FAMI, la sfida è trasformare le indicazioni del Piano in interventi concreti. Con un obiettivo: fare dell’inclusione un percorso che porti dall’accoglienza all’autonomia. – Intervistati ANTONELLO ROCCOBERTON (PREFETTO DI BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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