16/07/2026 LONGARONE – Il progetto della centralina idroelettrica che sfrutterà l’acqua del Vajont fa discutere. Oggi sulla questione interviene il presidente uscente della Camera di commercio, Mario Pozza. || Lecito sfruttare l’acqua che scende dalla diga del Vajont? Contrarietà era stata manifestata da Roberto Padrin nell’allora duplice veste di Sindaco di Longarone e Presidente della Provincia di Belluno, lasciando però una finestra aperta in caso di benefici oggettivi per il territorio.Una apertura era stata avanzata anche da Franco Roccon, già Sindaco di Castellavazzo e Segretario della Liga Veneta Repubblica della Provincia di Belluno. E ancora più in là va il Presidente uscente della Camera di Commercio di Belluno-Treviso Mario Pozza.Assoluta contarietà viene invece ribadita dall’Assessore per la Montagna della Regione Veneto Dario Bond per il quale “sul Vajont non possono esserci posizioni intermedie: non è una questione di convenienza economica, ma di valori, di memoria e di rispetto”. – Intervistati MARIO POZZA (PRESIDENTE CAMERA COMMERCIO BELLUNO-TREVISO) (Servizio di Fabio Fioravanzi)


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