05/07/2026 TREVISO – Anche quest’anno nella prima domenica di luglio si è rinnovata la tradizionale discesa sul Sila dal ponte della gobba alla centrale di Silea. In passato era la goliardica discesa della vasche da bagno, ma nonostante i tempi siano cambiati la goliardia è rimasta sempre la stessa. || E’ finita cosi’ come da tradizione anche quest’anno la discesa goliardica e gloriosa sul Sile. Goliardica perche’ non e’ mancata la battaglia dei gavettoni e gloriosa perche’ nonostante i tempi siano cambiati quella che un tempo era la discesa delle vasche da bagno si e’ tramutata in quella delle canoe gommoni e natanti vari .Una decina gli equipaggi partecipanti che per quanto possibile hanno cercato di personalizzare barca canoa o gommone. Cosi’ c’e’ chi parodiando il vicino bosco verticale ha cercato di trasformarlo in un giardino galleggiante o ha pensato ad una barca mistica con un equipaggio di sedicenti monaci trappistiInsomma gia’ uno spettacolo quello composto da avvenenti monache o da 00120 barche che gia’ prima della partenza rischiavano l’affondamento, o ancora da gommoni da gonfiare. E tra innocue armi ad acqua 00137 e stendini galleggianti d’un tratto e’ arrivata l’ammiraglia del drago ovvero quella destinata a sindaci e pubblici amministratori 00157 Ma chi pensava ad un innocua gita di rappresentanza e’ stato subito richiamato dal comandante dell’imbarcazione.Amministratori che come vogatori a quanto pare avrebbero ancora qualcosa da mettere a punto. Di certo non come bersagli, vista l’ampia convergenza di tutti gli altri equipaggi. – Intervistati AMITA BEQIRI (Presidente Canoa Club Sile Treviso) (Servizio di Lucio Zanato)
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