05/07/2026 BELLUNO – Si avvicina a grandi passi l’appuntamento con il 4° Mundialito organizzato dal Comune di Belluno con il coordinamento della rete immigrazione provinciale. 14 le nazioni in campo per un totale di oltre 220 atleti calciatori. || Per una Italia esclusa dai mondiali di calcio, c’è n’è un’altra che ambisce a rifarsi per conquistare un titolo certamente minore, ma di valore inestimabile. La nazionale italiana pronta a scendere in campo a Villa Montalban schiererà amministratori locali, e tra questi ex calciatori professionisti, al 4° Mundialito, l’evento, organizzato in sordina dall’assessorato allo sport del Comune di Belluno che in quattro anno ha macinato successi al punto da guadagnarsi il palcoscenico del Senato per la presentazione nazionale.Spazio accordato grazie alla collaborazione del Rugby Belluno che ha accolto la proposta di lavorare insieme e si dedicherà all’intrattenimento dei bambini: si giocherà sul campo della palla ovale trasformato per un week end in campo da calcio doppio nei cui rettangoli giocheranno Italia, Nigeria, Mali, Senegal, Guinea, Tunisia, Costa d’Avorio, Romania, Brasile, Marocco, Burkina Faso, Camerum, Gambia, Ecuador. Un’organizzazione complessa, esempio di dialogo fra nazioni, all’insegna dell’inclusione e dell’integrazione.”Vogliamo far vedere che esistiamo oltre il nostro lavoro in fabbrica e alla famiglia” ha detto il rappresentante di Rete Immigrazione. L’appuntamento col 4° Mundialito è per l’11 e 12 luglio a partire dalle 9. Domenica si rinnoverà il tradizionale pranzo etnico e per l’evento ha assicurato la sua presenza il console del Marocco. – Intervistati MONICA MAZZOCCOLI (ASSESSORA SPORT COMUNE DI BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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