24/06/2026 CORNEDO VICENTINO – Venticinque bambini presunte vittime, immagini delle telecamere e numerose segnalazioni dei genitori. La Procura di Vicenza ha chiesto il rinvio a giudizio per l’educatrice di un asilo nido privato di Cornedo arrestata lo scorso novembre || A meno di un anno dall’arresto per i presunti maltrattamenti nei confronti dei bambini dell’asilo che doveva accudire, la maestra Alice Peruzzi potrà difendersi in tribunale. Il giudice ha stabilito che si terrà all’inizio di ottobre l’udienza preliminare per la maestra di 35 anni di Monte di Malo, accusata di aver maltrattato i bambini di un asilo nido privato di Cornedo Vicentino. La Procura berica ha infatti chiesto il rinvio a giudizio dell’educatrice, arrestata dai carabinieri il 5 novembre scorso dopo un’indagine coordinata dal Pm Cristina Menegoni. Secondo l’accusa sono 25 i piccoli coinvolti, tutti di età compresa tra i pochi mesi e i tre anni. L’inchiesta era partita dalle segnalazioni di alcuni genitori che avevano notato comportamenti insoliti nei figli e, in alcuni casi, strani segni sul corpo dei bambini. Determinanti per gli investigatori sono le immagini registrate dalle telecamere installate dai carabinieri nella struttura su ordine della magistratura. Filmati che, secondo gli inquirenti, documentano maltrattamento ripetuti. Dopo l’arresto in differita, Peruzzi, che è difesa dall’avvocato Diego Giraldo di Padova, era stata posta ai domiciliari e subito dopo il gip aveva sostituito la misura con l’obbligo di dimora a Monte di Malo. Molte delle famiglie dei bambini coinvolti sono già pronte a costituirsi parte civile. Gli avvocati presenteranno le proprie richieste all’udienza preliminare, dove il procedimento potrebbe già concludersi con il patteggiamento o con il rito abbreviato. (Servizio di Ivano Tolettini)
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