17/06/2026 BELLUNO – Avviato a Belluno, all’interno del protocollo DAFNE e dei “piani di zona” per la promozione di politiche sociali e sociosanitarie, il Manifesto della Cultura Riparativa: un percorso di assistenza ai soggetti coinvolti in iter giudiziari o comunque in situazioni di conflitti, per aiutarli al raggiungimento di una giustizia più intima e completa. || Un percorso parallelo alla giustizia tradizionale per rimediare, riparare i danni che un conflitto interpersonale porta con sé. Una cura dell’intimo panorama emotivo di chi è vittima di comportamenti scorretti o criminosi e che ne soffre le conseguenze postume, ma anche dei loro colpevoli, per risanare i rapporti comunitari spingendosi a un livello a cui le normali leggi e sanzioni non possono giungere.Nasce a Belluno il manifesto della cultura riparativa, un avamposto di principi, metodologie e strumenti partecipativi per concretizzare un nuovo paradigma culturale della giustizia, i cui protagonisti sono le associazioni del terzo settore, gli enti pubblici e l’azienda sanitaria.Dalla scuola alle aule della giustizia, gli ambiti di applicazione del manifesto spaziano a tutte le situazioni conflittuali con lo scopo di creare un dialogo, un incontro, uno spazio di confronto che metta al centro i bisogni delle le parti coinvolte, in un percorso ad adesione volontaria e guidato dalla mediazione di esperti che possa in qualche modo riconciliare offesa e difesa; un modo nuovo per costruire comunità, tarato volta per volta a seconda delle fattispecie.Primi sottoscrittori del manifesto, ossia coloro che ne incarnano valori e obiettivi e che ne promuovono la diffusione, sono gli aderenti ai piani di zona dei servizi sociali e sociosanitari, ma l’invito è aperto e rivolto a tutti, anche ai privati cittadini o alle associazioni che vogliano che vogliano rendersi partecipi del progetto. – Intervistati MARCO DILIBERTI (DIRETTORE UFFICIO ESECUZIONE PENALE ESTERNA TREVISO – BELLUNO ), ANDREA GENUIN (CARITAS BELLUNO), MATTEO REOLON (ASSOCIAZIONE ‘LA VOCE’), MARCO DAL PONT (ASSESSORE AL SOCIALE COMUNE DI BELLUNO) (Servizio di Stefano Bozzi)


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