17/06/2026 BELLUNO – Il vescovo di Belluno Feltre Renato Marangoni ha rassicurato i fedeli, dopo che una lettera male interpretata che aveva fatto presumere la chiusura della maggior parte delle parrocchie della provincia. “Si tratta una riorganizzazione meramente giuridica” ha rassicurato il vescovo. || Ha destato non poca preoccupazione tra i fedeli della diocesi di Belluno Feltre la paventata chiusura di 121 parrocchie sulle 158 totali dislocate sul territorio provinciale. Nient’altro che un equivoco interpretativo, fa sapere il vescovo di Belluno-Feltre Renato Marangoni che fa luce sulla necessità di una imminente riorganizzazione sotto il profilo giuridico e amministrativo che poco ha che fare con l’attività ecclesiale delle singole pievi. Una riorganizzazione formale dunque, in accordo con la linea condivisa a livello nazionale per l’unificazione amministrativa delle diocesi e delle persone giuridiche che le rappresentano. Un atto dovuto, se si considera la grave carenza di personale tra le file ecclesiastiche, e l’alto numero di parrocchie a bassa frequentazione. L’accorpamento si tradurrà in una riduzione delle 158 parrocchie attuali alle 37 del prossimo futuro, pari alle collaborazioni pastorali già in essere. – Intervistati RENATO MARANGONI – VESCOVO BELLUNO FELTRE (AL TELEFONO) (Servizio di Stefano Bozzi)


Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.videoid(pZ02h8ElCk4)finevideoid-categoria(a3treviso)finecategoria