23/06/2026 TREVISO – Era stato chiuso dopo l’aggressione di un volontario da parte di un ex ospite, dopo 40 giorni ieri sera ha riaperto il refettorio della Caritas || Vigilanza privata e accesso al cancello, con questi accorgimenti volti a ridurre il rischio per gli operatori ha riaperto, dopo 40 giorni, il refettorio della Caritas. Il servizio mensa si era di fatti fermato solamente per una settimana, dopo l’aggressione di un volontario colpito al volto con un coltello da un ex ospite. Dopo questa pausa momentanea infatti la consegna dei pasti era ripresa in orario serale in modalità da asporto, ora invece riaprono i locali pronti ad accogliere chi ne ha bisogno. «Sono arrivati alla spicciolata. Sono entrati un po’ increduli e sorridenti, anche i più riservati, quando hanno capito che si tornava a mangiare nel refettorio» racconta un operatore. L’obiettivo di Caritas non è solo quello di ripristinare il servizio negli spazi adibiti a mensa ma anche di ripristinare una relazione con e tra gli ospiti – Intervistati don BRUNO BARATTO (Direttore Caritas Treviso) (Servizio di Francesca Bozza)
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