13/06/2026 LONGARONE – Il ponte cosiddetto romano a Muda Maè, in comune di Longarone, è chiuso al transito pedonale e veicolare da 4 anni. Protestano gli abitanti del piccolo borgo risparmiato dall’onda del Vajont. || E chiuso rimane ormai da 4 anni il ponte romano nel piccolo borgo di Muda Maè in comune di Longarone perchè, spiega il sindaco Roberto Padrin, per sistemarlo ci vogliono risorse di cui al momento l’amministrazione non dispone e l’intervento non è compreso fra le priorità. E così da quattro anni gli abitanti di Muda Maè sopportano disagi di un certo rilievo, segnalati non solo al Comune, ma anche al Garante regionale dei diritti alla persona seguiti da una quarantina di firme.La chiusura del ponte obbliga chi abita a Muda Maè a inerpicarsi sulla salita che porta alla strada principale per andare a Longarone; il disagio vale per ogni tipo di spostamento, anche quello per buttare le immodizie. Di contro, c’è chi approfitta del fogliame e boscaglia prospiciente il ponte per abbandonare rifiuti nella scarpata. Circostanze puntualmente segnalate alle autorità competenti. Il ponte, dopo quattro anni e in assenza di interventi, comincia a mostrare fessurazioni importanti e più passa il tempo e più i residenti del borgo si sentono abbandonati. – Intervistati MADDALENA PAGIN (ABITANTE BORGO MUDA MAE’) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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