08/08/2026 TREVISO – Investigatori privati incaricati dall’Ulss 2 di verificare la condotta di alcuni dipendenti sospettati di timbrare il cartellino per poi fare tutt’altro che lavorare per l’azienda sanitaria. L’ex direttore generale Benazzi conferma: «Necessario individuare le mele marce per tutelare i lavoratori onesti». || Timbravano per marcare la loro presenza in ospedale o in ambulatorio, ma nel tempo in cui avrebbero dovuto prestare servizio per l’Ulss 2 o lavoravano privatamente o si occupavano di faccende personali. E’ questa la fattispecie di violazioni che la direzione dell’azienda sanitaria trevigiana ha voluto accertare affidandosi, tra gennaio e dicembre 2025, a un’agenzia investigativa privata di Padova per fare seguire una mezza dozzina di dipendenti e verificare la correttezza dei loro comportamenti. L’allora direttore generale Francesco Benazzi conferma: a fronte di ripetute segnalazioni, si è deciso di procedere. – Intervistati FRANCESCO BENAZZI (Ex direttore generale Ulss 2) (Servizio di Lina Paronetto)
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