15/05/2026 VENEZIA – “Venezia: non me la posso permettere” è lo slogan col quale gli studenti universitari hanno denunciato le difficoltà a vivere a Venezia, manifestando davanti a Ca’ Farsetti e lanciando un appello ai candidati alle prossime elezioni comunali. || Sono prezzi totalmente fuori portata per molte tasche. Anche per gli studenti stare a Venezia non è facile. In vista delle elezioni l’Unione degli Universitari di Venezia e la Rete degli Studenti Medi di Venezia Mestre hanno presentato, proprio davanti all’ingresso di Ca’ Farsetti, la Piattaforma “Venezia: non me la posso permettere”: un documento inviato a tutti i candidati e le candidate in Consiglio Comunale che rappresenta un invito esplicito a prendere posizione.Questo – dicono gli studenti ai candidati – è il momento per dimostrare se si intende credere davvero nei giovani, ascoltarli e riconoscere il loro ruolo nella nostra Regione.”Tra trasporti carenti, servizi insufficienti e affitti altissimi – sostengono gli studenti – chiediamo al Comune degli interventi concreti per garantire pari opportunità a tutte e tutti, indipendentemente dal reddito. Il diritto allo studio non è un favore: è un investimento sul presente e sul futuro del nostro territorio”. – Intervistati ANGELICA MORRESI (COORDINATRICE UDU VENEZIA), IRIS MIONI (RETE STUDENTI MEDI) (Servizio di Filippo Fois)


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