04/05/2026 LONGARONE – Salvo intoppi, nel 2027 è prevista la posa della prima pietra della variante di Longarone, l’opera strategica legata ai fondi delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Il valore complessivo dell’appalto supera i 420 milioni di euro. Aperte le buste delle imprese concorrenti. || E’ aperta e in fase di aggiudicazione la gara per la progettazione e realizzazione della variante di Longarone, “l’infrastruttura stradale che si configura come la vera e propria legacy dei Giochi per la mobilità e lo sviluppo del territorio, locale e nazionale” spiega il commissario di governo e amministratore delegato di Simico, Fabio Saldini. Il termine per la presentazione delle domande è scaduto il 22 aprile, il 27 nel sito del Ministero delle infrastrutture è stato pubblicato l’elenco degli operatori economici concorrenti: sono 11 fra imprese singole, associazioni temporanee di imprese e raggruppamenti. Tra i nomi spiccano quelli della Pizzarotti che ha realizzato in tempi record lo sliding center olimpico a Cortina e la bellunese Dolomiti Strade che con Fincantieri di Trieste opererebbero come mandanti del consorzio Eteria di Roma. Il disciplinare prevede che la gara venga aggiudicata con l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità-prezzo. Un lavoro lungo in capo a apposita commissione giudicatrice che potrebbe concludere gli accertamenti approssimativamente entro il prossimo mese di luglio. L’intervento, come si sa, è inserito nel piano complessivo delle opere olimpiche approvato con decreto della presidenza del consiglio dei ministri l’8 settembre del 2023: quasi 12 chilometri di tracciato per deviare il traffico di attraversamento di Longarone e Castellavazzo che si svilupperà in destra idraulica del Piave dall’innesto fra la A27 e la 51 di Alemagna all’abitato di Castellavazzo. Tre svincoli, una galleria naturale di un chilometro e mezzo oltre ad altre opere di sostegno per un quadro economico complessivo di oltre 400 milioni di euro. Per realizzare la variante ci vorranno fra i 3 e i 4 anni. – Intervistati ROBERTO PADRIN (SINDACO DI LONGARONE) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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