20/04/2026 CALALZO DI CADORE – Aumentano gli infortuni sul lavoro nei primi mesi del 2026 e, in provincia di Belluno, cresce la preoccupazione per le cadute dall’alto, tra le principali cause di incidenti. || Un segnale chiaro arriva dal territorio: la sicurezza sul lavoro resta una priorità, soprattutto nei settori dell’installazione, della manutenzione e del sistema casa, dove il lavoro in quota è all’ordine del giorno. Negli ultimi trenta giorni, in provincia di Belluno, si sono registrati tre infortuni causati da cadute da scala. Un dato che conferma un trend preoccupante affrontato nel corso di due incontri promossi dal Comitato paritetico regionale per la sicurezza. Fondamentale il contributo di istituzioni e professionisti. Ogni intervento deve partire da una pianificazione accurata: valutazione dei rischi, procedure chiare e formazione adeguata sono elementi indispensabili per ridurre gli incidenti. Dalle analisi emerge che molti incidenti derivano non solo da comportamenti errati, ma anche da carenze organizzative e progettuali.Nel lavoro, a differenza dell’alpinismo, il rischio non è una scelta: deve essere sempre controllato e ridotto attraverso competenze e rispetto delle regole. – Intervistati FABIO JERMAN (DIRETTORE VIGILI DEL FUOCO BELLUNO), SERGIO BOSO (TECNICO SPISAL ULSS 1 DOLOMITI), MARCO SPAZZINI (COLLEGIO GUIDE ALPINE VENETO), VALERIO COSTA (COORDINATORE COBIS BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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