20/04/2026 CORTINA D’AMPEZZO – Olimpiadi 2026. Per la Fondazione Milano Cortina previsto un rosso da 310 milioni e ai soci è stato chiesto di intervenire per coprire il buco. Per il Veneto il conto viaggerebbe tra il 26 e i 40 milioni coperti in bilancio da fondi accantonati in garanzia. || Da evento sportivo low cost a incubo finanziario. Ora la verità emerge dai conti e per l’Olimpiade invernale si tratta di lacrime amare.310 milioni il rosso nella previsione del bilancio che Fondazione Milano Cortina ha comunicato ai soci alla riunione del cda del 9 aprile in attesa della chiusura ufficiale del 31 dicembre; alle Regioni, Mi.Co. ha chiesto di intervenire, ciascuna con propria quota parte, per arrivare al pareggio e per il Veneto si prospetta un’uscita variabile fra i 26 e i 40 milioni di euro a seconda che il Cio intervenga o meno con un aiuto da oltre 100 milioni.Il presidente Stefani mette le mani avanti, mentre dall’opposizione, il capogruppo del PD Giovanni Manildo e il vice presidente della commissione bilancio Paolo Galeano parlano senza mezzi termini di una vera e propria “zavorra” lasciata in eredità da Zaia auspicando sollecitazioni nei confronti del Cio “affinché arrivi almeno una ciambella di salvataggio in grado di limitare i danni”. “Informazioni e trasparenza, da qui al 31 dicembre”, la richiesta del PD in consiglio regionale alla giunta Stefani. Ma come si è arrivati a un conto così salato? A fronte di una previsione di 1 miliardo e 360 milioni i costi hanno sfiorato i 5 miliardi e mezzo anche perchè il sogno di realizzare l’Olimpiade utilizzando strutture già esistenti è ben presto naufragata. Poi gli introiti da sponsor ridotti da 457 a 350 milioni e l’impennata dei costi organizzativi, da un miliardo e mezzo a quasi 2. A pesare sarebbe stata l’opzione Cortina: solo il 13% dei fondi è stato destinato alle strutture olimpiche, il resto del budget alla realizzazione delle varianti, lavori alla ferrovia e ampliamenti viari con una eredità ad oggi opaca, anche sul fronte occupazionale. Lo dicono i dati di Veneto Lavoro del primo trimestre 2026: Belluno segna meno 2,6%, per la chiusura della stagione invernale a cui si sommano le cessazioni contrattuali connesse ai Giochi. – Intervistati ALBERTO STEFANI (PRESIDENTE REGIONE VENETO) (Servizio di Tiziana Bolognani)


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