27/03/2026 SAN DONA’ DI PIAVE – La casa di riposo degli orrori, a San Donà di Piave. I figli dell’anziana che ha perso la vita hanno chiesto un maxi risarcimento. || La sentenza d’Assise d’appello dello scorso ottobre ha confermato la sentenza di primo grado nell’ambito del processo per le violenze e i maltrattamenti subiti da alcuni ospiti della casa di riposo “Monumento ai Caduti” di San Donà, aumentando però la pena per due degli operatori socio sanitari riconoscendoli responsabili per la morte di un’anziana maltrattata. Ora i tre figli della donna hanno depositato l’atto di citazione nei confronti della struttura, ritenendola responsabile della mancata vigilanza sui suoi dipendenti. I parenti della vittima, che fu sottoposta a ogni genere di sevizie, hanno chiesto tramite il loro legale un maxi risarcimento proprio per l’entità dei maltrattamenti subiti dalla poveretta, muovendosi sulla base delle motivazioni della sentenza di secondo grado. Gli inquirenti avevano accertato che numerosi ospiti della casa di riposo erano stati sottoposti ad angherie e soprusi perché chiedevano un aiuto magari dopo aver rovesciato un piatto o nel caso in cui avessero necessità di essere puliti. (Servizio di Ilaria Marchiori)


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