01/06/2026 SANTO STEFANO DI CADORE – Storie e paesi che si intrecciano.Da Pieve di Soligo a Santo Stefano di Cadore passando per Belluno, da Buzzati a Zanzotto: il servizio. || “Il paesaggio e la contrada” lo sguardo e la parola in AndreaZanzotto. Se ne è parlato a Santo Stefano di Cadore, dove si trova a lui intitolato il sentiero che congiunge la stessa Santo Stefano con la frazione di Costalissoio, e che il grande poeta di Pieve di Soligo amava percorrere avendolo imparato da bambino accompagnando il padreGiovanni, pittore, che lo percorreva per andare a dipingere una Santissima Trinità nella Chiesa della frazione.Zanzotto, insieme a Giuseppe Mazzotti, è anche uno dei tre grandi Veneti, del secolo scorso riuniti nel progetto “I Tre Cantori della Montagna”, nato per commemorare i 120 anni dalla nascita di uno di Loro: Dino Buzzati.Al bellunese, con le sue radici profondamente dolomitiche, insieme aidue letterati trevigiani, è dedicato, nei 120 anni dalla nascita, un intensissimo programma commemorativo promosso dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese. – Intervistati ALFREDO COMIS (SINDACO SANTO STEFANO DI CADORE), GIAN MARIO VILLALTA (DIRETTORE ARTISTICO “PORDENONE LEGGE”), LUIGINO BOITO (PRESIDENTE CIRCOLO CULTURA E STAMPA BELLUNESE) (Servizio di Fabio Fioravanzi)


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