23/02/2026 TREVISO – Continui messaggi e regali non richiesti ad una collega con disabiità che esasperata dalle avances ha deciso di denunciarlo. La vittima è una 40 enne. Il persercutore un 50enne ora a processo per stalking || “Volevo solo corteggiarla”: è questa la giustificazione di un 50enne accusato da una collega di atti persecutori. L’uomo ora è processo per stalking. I fatti sono accaduti tra ottobre e dicembre 2021. La vittima è una 40enne con disabilità che aveva iniziato uno stage in un’azienda. L’uomo dopo aver carpito il suo numero di telefonato l’aveva letteralmente travolta da messaggi e regali non richieste e non voluti. Non erano bastati i rifiuti della donna per far desistere l’uomo, costringendo la 40enne esasperata a rivolgersi ai vertici dell’azienda che l’avrebbero invitata ad interrompere ogni contatto con il collega. L’uomo sarebbe stato successivamente spostato di ufficio. A quel punto, secondo la vittima, il collega le avrebbe inviato insulti e improperi. Così si è rivolta a telefono rosa. Dopo alcune settimane avrebbe formalizzato la denuncia, dando avvio al procedimento penale in cui si è costituita come parte civile, assistita dall’avvocato Antonella Picco. L’uomo non sarebbe nuovo a questi fatti: era stato già condannato in passato per persecuzioni contro un’altra donna fragile (Servizio di Daniela Sitzia)


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