20/06/2026 SAN VENDEMIANO – All’indomani dalla dispensa dei voti religiosi con la concessione dell’indulto, siamo andati a trovare Madre Aline e le consorelle a San Vendemiano per vedere cosa cambia per loro questa decisione || La grande villa che un benefattore ha concesso nell’aprile dello scorso anno alle 12 consorelle fuggite dal monastero di clausura di Vittorio Veneto, è un giardino incantato dove si respira benessere e felicità. Felicità che oggi è anche libertà. La notifica dalla dispensa dai voti da parte del Dicastero della Vita consacrata di Roma, arrivata proprio nel giorno dei santi giacomo e protasio, rende di fatto queste donne libere cittadine sottratte alla giursdizione eccelsiastica. La comunità si è stretta attorno alle donne, rimaste sempre unite, questa la loro prima forza, insieme al carisma di Madre Aline che ha radunato benefattori e società civile intorno ad un progetto che vuole solo il bene, come il giardino terapeutico di prossima aperturaGrazie all’apertura di un’associazione di terzo settore che si chiama 100 volte melius, nella villa si producono e vendono succo di aloe in purezza, miele ed oli essenziali, la madre ha aperto profili social e ha grande seguito, ma non dimentica il male subito e le cause penali proseguono Le suore si sono riprese anche i due cani, Benny e Sole che erano rimasti a San Giacomo e oggi, come dicono loro, nulla cambia, ma, almeno, respirano – Intervistati MADRE ALINE (Fondatrice “100 volte melius”), SUOR MARIA PAOLA (Consorella) (Servizio di Elena Dal Forno)
Questo contenuto audiovisivo è di proprietà esclusiva di Medianordest. È vietato l’utilizzo, la distribuzione, la riproduzione, o qualsiasi altra forma di elaborazione o condivisione del materiale senza previa autorizzazione scritta da parte di Medianordest.