13/08/2026 CORTINA D’AMPEZZO – Giro di vite a Cortina sul decoro pubblico. Il Comune mette un freno a bivacchi, comportamenti indecorosi e situazioni che possono creare degrado o intralcio negli spazi pubblici. Il provvedimento sarà in vigore fino al 15 ottobre. || Quando è troppo è troppo. Parcheggi trasformati in area camping dove ognuno si sente libero di fare qualsiasi cosa, anche di dedicarsi all’igiene personale, bivacchi improvvisati in pieno centro, outfit oltre ogni limite di decenza. L’amministrazione comunale di Cortina d’Ampezzo ha detto stop. L’ha fatto con un’ordinanza d’urgenza che resterà in vigore fino al 15 ottobre.Vietato perciò sdraiarsi sui gradini dei monumenti, nei parcheggi, sulle strade o sulle soglie degli edifici quando questo provoca intralcio o degrado. Stop anche a mangiare, bere, lavarsi o dormire in condizioni ritenute palesemente indecorose o tali da arrecare disturbo. E giro di vite anche sulle mise: vietata la circolazione o la sosta con un abbigliamento manifestamente contrario al pubblico decoro e alla comune decenza.Contrastare gli eccessi che danneggiano tutti, l’obiettivo dichiarato, mentre l’assessore Ghezze precisa: “Non vogliamo fare guerra ai turisti”. – Intervistati STEFANO GHEZZE ASSESSORE POLIZIA LOCALE COMUNE DI CORTINA D’AMPEZZO (AL TELEFONO) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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