08/02/2026 TREVISO – Aperto un nuovo sportello presso l’Ulss2 per il trattamento in modo olistico dell’acufene, problema che può avere ripercussioni anche chirurgiche o psicologiche || Un approccio multidisciplinare al trattamento dell’acufene, che comprende per la prima volta anche un aspetto psicologico e psichiatrico. Attivato al CA’ Foncello il nuovo ambulatorio con cadenza settimanale e su prenotazione per la diagnosi e il trattamento di questo fastidioso disturbo che arriva a colpire addirittura il 15% della popolazione. Si parte da un questionario che stabilirà il grado del problemaQuando il problema si fa acuto il paziente non solo può iniziare a soffrire d’insonnia ma anche di disturbi depressivi trattati con terapia farmacologica o psicoterapicaMa il problema può anche avere origine neurologica, uno scompenso cognitivo o cerebrale può essere la causa, o addirittura biomeccanica, tramite bauxismo o stress, e in questo caso interviene anche la chirurugia maxillo faccialeIl paziente affetto dal problema potrà ora trovare un unico punto di risposta presso l’ambulatorio senza dover girare tra i vari specialisti, luogo che diventa anche un punto di osservazione, perchè si stima che le 120mila persone che oggi soffrono di acufene siano destinate ad aumentare – Intervistati Daniele Frezza (Direttore Unità Operativa Chirurgia dell’Orecchio), Dr.ssa Carola Tozzini (Direttore del Dipartimento di Salute Mentale), DR. Luca Guarda Nardini (Direttore Chirurgia Maxillo-Facciale), FRANCESCO BENAZZI (Direttore Ulss2 Treviso) (Servizio di Elena Dal Forno)


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