30/01/2026 VENEZIA – A Venezia, a meno di 24 ore dall’inaugurazione dell’anno giudiziario, davanti a Nordio e Ostellari l’allarme su organici scoperti e arretrati fuori controllo. || La giustizia è al limite. All’inaugurazione dell’anno giudiziario, alla presenza del ministro Carlo Nordio e del sottosegretario Andrea Ostellari, arriva un appello diretto al Governo, da Venezia. «Senza interventi rapidi, avvertono i vertici giudiziari, il sistema non regge più», così il presidente della Corte di Appello. Nei tribunali e nelle procure del distretto le scoperture di magistrati e personale superano il 20%, mentre gli arretrati crescono sia nel penale che nel civile. I tempi dei processi si allungano e il rischio paralisi è concreto. Il grido d’allarme non a caso da Venezia: maglia nera, anzi nerissima per quanto attiene il tempo di durata dei processi, segue ma molto sotto il capoluogo berico, obiettivo raggiunto invece negli altri capoluoghi provinciali. e sulla giustizia al voto con anche i veneti chiamati a decidere con il referendum del 22 e 23 marzo, Rita Rigoni Presidente della Corte di Appello di Venezia si esprime così. – Intervistati RITA RIGONI (PRESIDENTE CORTE DI APPELLO DI VENEZIA) (Servizio di Annamaria Parisi)


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