16/09/2023 VENEZIA – Nel veneziano è boom di tumori, un dato tre volte tanto rispetto al resto della regione. Lo studio è stato presentato a palazzo ferro Fini. || In provincia di Venezia la possibilità di sviluppare tumori o malattie cardiocircolatorie correlate all’inquinamento è tre volte superiore che nel resto del Veneto, dove tra l’altro l’incidenza dei tumori è del 20% superiore alla media nazionale. Lo dice uno studio dell’Istituto Superiore di Sanità ed è il dato che emerge dalla relazione del biomonitoraggio sulla contaminazione da diossine, pcb e pfas in campioni di uova provenienti dall’area metropolitana di Venezia, eseguito dal coordinamento No inceneritore di Fusina con il supporto scientifico di Isde-Medici per l’ambiente, e presentato a palazzo Ferro-Fini. In sostanza le uova prelevate nel Veneziano sono avvelenate dalle diossine.Lo studio è stato eseguito su quattro campioni di uova, provenienti da galline allevate all’aperto in pollai familiari, senza uso di antibiotici nè prodotti chimici. Due campioni, prelevati nella zona di Villabona e nell’area agricola a sud di Malcontenta hanno evidenziato valori altissimi di diossine, eccedenti da due a cinque volte il limite di legge. Gli altri due campioni, prelevati in centro a Marghera e a sud di Oriago, hanno invece valori nei limiti fissati dal regolamento europeo. – Intervistati ERIKA BALDIN (CONS. REG. M5S), CRISTINA GUARDA (CONS. REG. EUROPA VERDE), MATTIA DONADEL (COORDINAMENTO “NO INCENERITOR FUSINA”) (Servizio di Ilaria Marchiori)


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