13/03/2023 VENEZIA – Siccità, il Codacons del Veneto denuncia tutti, dalla Regione ai Comuni. “Troppa dispersione idrica, gli enti locali hanno fatto poco o nulla”, dicono. || Un esposto alla Corte dei Conti regionale per fare piena luce sulle responsabilità della crisi idrica, perchè se da un lato è vero che cambiamenti climatici e Giove Pluvio non danno una mano, dall’altro è altrettanto innegabile come la dispersione dell’acqua sia una piaga imputabile per lo più all’uomo.Codacons quindi si rivolge al giudice contabile, partendo dalle percentuali di acqua dispersa secondo gli ultimi dati diffusi da Istat nel 2020 con maglia nera Belluno, 68 per cento. 42 Venezia, circa 39 Rovigo, seguono Verona con il 35 per cento di acqua specata, quasi 28 Padova, 26,7 Vicenza e Treviso.Per il Codacons il danno è a 360 gradi, anche turistico.Insomma, le autobotti potrebbero essere un pessimo biglietto da visita nelle località turistiche, dice sempre il Codacons.Nel mirino dell’esposto la Regione ma più in generale tutte quelle autorità che potevano e possono fare qualcosa – sia in termini di ordinanze che di interventi, compresi i sindaci. – Intervistati IGNAZIO CONTE (Responsabile Area Economia Finanza e Tributi Codacons Veneto ) (Servizio di Cristian Arboit)


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