25/04/2026 TREVISO – 25 aprile, festa della liberazione in una piazza gremita e attenta. Mario Conte ha spaziato dal linguaggio alle figure storiche, il presidente di Anpi Giuliano Varnier ha ricordato Tina Anselmi e Mariska, nel pomeriggio il corteo del centro sociale Django || Treviso celebra l’anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo in una giornata densa di significati richiamati sia dal sindaco Mario Conte che dal presidente di Anpi Treviso, Giuliano Varnier. Preceduti dalla lettura della motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare concessa alla Città di Treviso, a cura del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi, gli interventi hanno toccato la storia nazionale con il ricordo di figure come Tina Anselmi, staffetta partigiana Gabriella, e la partigiana Mariska, Leda Azzalini, ma anche leader mondiali come Ghandi, Mandela e Martin Luther King, tutti esempi di rettitudine morale, impegno civile e portatori di valori universali. Varnier in particolare ne ha avute per tutti, Gaza compresa. Di fronte alle autorità politiche, civili e militari, ha richiamato la costituzione e i suoi valori, attuarla, soprattutto, resta ancora un punto su cui lavorareIl sindaco ha puntato il dito anche sul linguaggio, aspetto sul quale vigilare, perchè ogni totalitarismo è iniziato lasciando che quelle parole facessero disastri – Intervistati MARIO CONTE (Sindaco di Treviso), GIULIANO VARNIER (Presidente Anpi Treviso) (Servizio di Elena Dal Forno)


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