25/07/2022 VENEZIA – A Quintavalle, l’estrema punta orientale di Venezia, c’è un problema di degrado dovuto alle scarse manutenzioni e alle tante case popolari sfitte. La denuncia dei residenti. || A Quintavalle le piante che crescono davanti ai portoni segnano emblematicamente da quanto tempo questi appartamenti di edilizia pubblica siano sfitti. Un verde che per i residenti simboleggia anche quanto sia trascurata questa zona di Venezia dove se cade un pezzo di muro o il paletto di una ringhiera – raccontano – lo si lascia lì. Ma il tasso di venezianità di chi ancora ci abita è talmente alto da rendere inimmaginabile un trasferimento altrove.Che Quintavalle, estremo lembo orientale di Venezia accanto all’Arsenale, abbia bisogno di una sistemata lo si capisce già dalla visione tutt’altro che idilliaca di una sorta di spiaggia di sassi piena di rifiuti che accoglie chi arriva dall’imbarcadero. Eppure Quintavalle viene anche descritto da chi ci abita da decenni come quello che una volta era un accogliente quartiere residenziale di edilizia pubblica, oggi invece si incontrano spesso file di finestre sbarrate. Ciò che chiedono gli abitanti insomma, è un po’ più di manutenzione e magari l’impegno a favore di quella politica di residenzialità che una volta animava questa zona e che oggi sembra mancare. (Servizio di Filippo Fois)


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