17/03/2022 VENEZIA –  I Vescovi del Triveneto hanno trascorso a Crespano una settimana di Esercizi Spirituali. A conclusione del ritiro hanno preparato un messaggio comune  per invocare da Dio la conversione e il dono della pace “necessario per il bene comune” || Appello di tutti i vescovi del Nordest a costruire la Pace. Non poteva non essere segnata dal dramma della guerra in Ucraina, la settimana di ritiro spirituale che  i vescovi della Conferenza Episcopale  del Triveneto hanno vissuto insieme ospiti del Centro di Spiritualità e Cultura “Don Paolo Chiavacci” a Pieve del Grappa a Crespano.Gli esercizi – incentrati sulla Divina Misericordia – sono stati guidati da padre Cesare Falletti, monaco cistercense: un  tempo specialmente dedicato al silenzio, all’ascolto prolungato della parola di Dio e alla preghiera personale e comunitaria per le necessità della Chiesa e del mondo.La parola al presidente della Conferenza episcopale del Triveneto, il Patriarca di Venezia: monsignor Francesco Moraglia:I vescovi hanno avuto costantemente nel cuore le tragiche vicende dell’Ucraina ed hanno pregato affinché cessi al più presto la follia della guerra, tacciano le armi e parlino di più la diplomazia e la politica, trovino finalmente spazio e si impongono le ragioni della giustizia e della pace.Hanno, quindi, affidato le loro riflessioni e preghiere con un significativo messaggio. “Noi Vescovi del Triveneto – si legge nel messaggio –  riuniti per gli esercizi spirituali, abbiamo vissuto tale esperienza nella trepidazione per il contesto di guerra e di violazione del diritto internazionale che, in particolare, ferisce il continente europeo.La consapevolezza della gravità della situazione ha caratterizzato la nostra preghiera e, in comunione con le nostre Chiese, abbiamo perseverato nel chiedere il dono della pace su tutta la popolazione coinvolta. Abbiamo affidato al Padre di ogni misericordia le loro sofferenze e i tanti, troppi, morti di questi giorni.La meditazione sul volto misericordioso di Dio, che si è manifestato nell’incarnazione del suo Figlio, ha motivato e rafforzato la nostra preghiera. Ci è pesato non essere presenti nei territori delle nostre Diocesi ma proprio per questo la comunione nella preghiera si è r – Intervistati MONSIGNOR FRANCESCO MORAGLIA (PATRIARCA DI VENEZIA) (Servizio di Lorenzo Mayer)


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