02/11/2026 VENEZIA – Maxi Operazione della polizia di Stato, in tutta Italia, contro la criminalità giovanile: a Venezia arrestate 7 persone e controllate 1.409, tra cui oltre 200 minorenni. || 1.409 le persone identificate in provincia di Venezia, nell’area metropolitana, di cui 251 minorenni, nell’ambito di una maxi operazione dalla polizia di stato di contrasto alla criminalità giovanile a livello nazionale, che ha impegnato per tre settimane le Questure di tutta Italia, con particolare attenzione alle aree della movida e dello spaccio, con verifiche anche in stazioni, parchi, esercizi commerciali e sale giochi. Il bilancio nel Veneziano è di sette maggiorenni arrestati in flagranza di reato e 47 denunce, tra cui sette minorenni. 57 le misure di prevenzione adottate. L’attività, coordinata a livello nazionale dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, ha coinvolto le diverse articolazioni operative della Questura lagunare: dalle Volanti ai commissariati cittadini, fino ai Commissariati di Polizia di Stato della provincia. Controllati dieci esercizi commerciali, 16 sale giochi e un luogo della movida, oltre a una struttura di accoglienza e un’abitazione. L’attività investigativa si è concentrata sui reati contro la persona e il patrimonio, lo spaccio di stupefacenti e la detenzione illegale di armi.In totale sono stati arrestati 575 maggiorenni, 69 minorenni, 1695 giovani denunciati, tra cui 373 minorenni. Sequestrati 69,4 kg di cocaina, 328,44 g di eroina e 174,8 kg di cannabinoidi. Tra i fenomeni riscontrati, risse, rapine, estorsioni, aggressioni e danneggiamenti, anche riconducibili a gruppi giovanili di strada. Gli investigatori hanno inoltre monitorato 1.115 profili social, alcuni dei quali utilizzati per diffondere contenuti violenti o ostentare armi. – Intervistati ANDREA OLIVADESE (DIRIGENTE POLIZIA DI STATO, SERVIZIO CENTRALE OPERATIVO) (Servizio di Ilaria Marchiori)
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