02/11/2026 TREVISO – Commemorazione questa mattina al cimitero maggiore di Treviso dei caduti nel corso della seconda guerra mondiale e degli esuli giuliano dalmati. E proprio nel loro ricordo che presto a San Lazzaro verra’ posto un cippo in ricordo delle vittime della strage di Vergarolla. || E’ la voce degli esuli istriani nella Marca nel giorno delle commemorazioni ufficiali per i caduti della seconda guerra mondiale. Il ricordo della strage sulla spiaggia di Pola di 80 anni fa e’ profondamente radicato anche a Treviso perche’ tra quelle vittime molte avevano un forte legame di parentela con chi poi ha dovuto ricostruirsi una vita da questa parte dell’Adriatico. Una voce che ha chiuso la serie di commemorazioni che si sono svolte all’interno del cimitero di San Lazzaro partendo dal monumento che ricorda i caduti dopo il 25 aprile del 1943. Il corteo con in testa il ministro Carlo Nordio il prefetto di Treviso Angelo Sidoti e il sindaco Mario Conte si e’ poi spostato al sacrario dei caduti della seconda guerra mondiale per un minuto di raccoglimento. Altra cerimonia al prato della liberta’ dedicato ai partigiani trevigiani per poi arrivare alla commemorazione degli aviatori con un momento di raccoglimento sulla tomba del tenente pilota Vittorio Bragadin a cui e’ dedicata la base aerea di Istrana. Non cerimonie sterili per il ministro Nordio ma momenti importanti sul fronte della memoria comune. – Intervistati CARLO NORDIO (Ministro della giustizia) (Servizio di Lucio Zanato)
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