16/09/2026 MESTRE – Il legale del tassista coinvolto nell’incidente in cui hanno perso la vita Sean e Gabriella rifersice che il 38enne è molto provato. Intanto il sindaco Venturini pensa al barcavelox anche nei canali esterni e più agenti in laguna. || Lo squarcio sulla fiancata del barchino arancione di Sean Michieli che sabato all’alba si è scontrato col taxi acqueo nel canale di Tessera, sarà fondamentale per ricostruire quanto accaduto nell’incidente in cui hanno perso la vita Sean Michieli e Gabriella Querino. Intanto gli avvocati del tassista 38enne hanno già nominato il loro perito mentre lavorano alla linea difensiva. “E’ molto molto provato, riferisce uno dei legali, e con lui c’è sempre il fratello a sostenerlo. Il 38enne, spiega ancora l’avvocato, ribadisce di essersi trovato addosso il barchino, quella mattina”. Era buio, non si vedeva nulla, anche per questo sarà fondamentale la testimonianza dei due turisti americani che erano sul taxi e che poi sono saliti a bordo di un altro, arrivato in supporto, e partiti per gli Stati Uniti. In quella tra l’altro non ci sono telecamere. Un altro aspetto da chiarire, conclude l’avvocato, è quale sia il punto esatto dell’impatto. Quanto accaduto pone nuovamente l’attenzione sulla velocità di taxi e barchini in laguna, ma non solo, come spiega il vicepresidente della Canottieri Mestre che da anni segnala la questione.Il sindaco è consapevole che serva fare di più e annuncia il barcavelox anche nei canali esterni – Intervistati PAOLO CUMAN (VICEPRESIDENTE CANOTTIERI MESTRE), SIMONE VENTURINI (SINDACO DI VENEZIA) (Servizio di Ilaria Marchiori)
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