12/09/2026 MARGHERA – Dopo l’aggressione all’attrice bengalese a Marghera, il partito estremista bengalese ha minacciato i connazionali dal Veneto attraverso illoro canale informativo di Padova. Il leader della comunità nel veneziano, Prince Howlader prende le distanze. || A pochi giorni dall’aggressione dell’attrice Azmeri Haque Badhon, a Marghera, il partito estremista bengalese ha minacciato i connazionali dal Veneto attraverso il loro canale informativo di Padova: «Vi troveremo e vi affronteremo, dicono, «I terroristi, se arrivano in Italia dal Bangladesh, non avranno nemmeno un centimetro di terra sicuro».Il protagonista del video chiede rivolto alla telecamera: «Perché provate così tanta empatia per queste estremiste, militanti e prostitute?», affermando di essere pronti a qualsiasi conseguenza legale, fino al carcere o alla morte, per silenziare gli oppositori politici e citando l’agguato ad Azmeri elogia gli esecutori, definiti “figli coraggiosi”, lanciando poi un appello a tutti i leader e militanti del partito e alle organizzazioni affiliate, per fare ciò che «Va fatto, senza paura, contro ogni intimidazione» E in merito ai liquidi lanciati contro di lei ha detto: «Quella non era mica Coca-Cola o acqua, ma urina degli aggressori».La comunità bengalese sul territorio, che aveva già preso le distanze dal fatto all’indomani, commenta. – Intervistati PRINCE HOWLADER (PRESIDENTE ASSOCIAZIONE GIOVANI PER L’UMANITA’) (Servizio di Ilaria Marchiori)
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