25/08/2026 TREVISO – Un’ora di lavoro con arnesi da scasso per aprire la porta blindata, i ladri che entrano, l’allarme che suona, la casa razziata ed il maxi bottino: 100mila euro. Eppure nessuno tra i vicini di casa ha chiamato le forze dell’ordine. E paradossalmente dopo l’appello della proprietaria a maggiore solidarietà tra vicini sono arrivati pure i commenti negativi sui social. || L’appello di Francesca Tessari ad una riscoperta del senso civico e della solidarietà tra vicini di casa dopo il maxi furto subito nella propria abitazione ha paradossalmente suscitato reazioni negative. Per entrare nella villetta di Santa Maria del Rovere, dotata di allarme e porta blindata, i ladri ci hanno messo almeno un’ora, facendo non poco rumore nel cuore della notte. Possibile che nessuno abbia chiamato le forze dell’ordine? Possibile che si sia arrivati a tanto cinismo? L’abbiamo chiesto a daniele Pellicciardi, referente provinciale del “Controllo di vicinato” e figura simbolo della richiesta di giustizia dopo il massacro dei suoi genitori a Gorgo al Monticano, 19 anni fa. – Intervistati FRANCESCA TESSARI, DANIELE PELLICIARDI REFERENTE PROVINCIALE CONTROLLO DEL VICINATO (AL TELEFONO) (Servizio di Marta Marangon)
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