18/08/2026 BELLUNO – Il Seminario Gregoriano di Belluno apre sempre più le sue porte alla città e ai visitatori, trasformandosi in uno spazio di cultura, arte e accoglienza. Mostre, concerti, incontri e visite guidate stanno portando numerosi visitatori tra le mura dell’antico complesso a due passi dalla Cattedrale. || Il Seminario Gregoriano di Belluno, vero e proprio scrigno di storia e di cultura, cambia pelle. E’ una continua trasformazione, nel segno della tradizione. Un luogo che per secoli ha formato il clero bellunese e che oggi ospita l’Istituto Superiore di Scienze Religiose e la Scuola di teologia per laici ha trovato un modo diverso di guardare alla città. Il chiostro gotico, le sale, la chiesa di San Pietro e le preziose biblioteche Lolliniana e Gregoriana diventano così spazi da scoprire, non solo per i bellunesi, ma anche per i turisti. È una trasformazione che parte da una storia antica, ma guarda al futuro. E il 2026 segna un passaggio particolarmente importante: i settecento anni della chiesa di San Pietro, consacrata nel 1326. Un anniversario diventato occasione per riportare questo patrimonio al centro della vita cittadina. Un pezzo importante della memoria di Belluno che diventa anche parte del suo presente. Non più soltanto un luogo da attraversare per la sua storia, ma un luogo da vivere. – Intervistati MONSIGNOR GIORGIO LISE (RETTORE SEMINARIO GREGORIANO BELLUNO) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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