12/08/2026 CENCENIGHE AGORDINO – Quasi duecento persone a Ghisel, borgo fra Cencenighe e Alleghe, per rinnovare una tradizione che dura da quasi cinquant’anni e che unisce fede, memoria e comunità nel nome di Albino Luciani, Beato Giovanni Paolo I°. || È una tradizione che si rinnova dal 1978, l’anno della morte di Albino Luciani, e che continua a custodire la memoria di quel pontificato durato appena 33 giorni. A Ghisel, l’Oasi intitolata a Papa Luciani, quasi duecento persone hanno partecipato alla festa del piccolo borgo, in una giornata di fede, amicizia e comunità. Un luogo caro ai veneziani e profondamente legato alla figura del Papa del Sorriso, nato a Canale d’Agordo, Vescovo di Vittorio Veneto, Patriarca di Venezia e poi Pontefice con il nome di Giovanni Paolo Primo. A ricordarlo, monsignor Ettore Fornezza, presidente dell’Associazione Oasi Papa Luciani, che da anni mantiene viva questa tradizione. – Intervistati MONSIGNOR ETTORE FORNEZZA (PRESIDENTE ASSOCIAZIONE OASI PAPA LUCIANI) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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