05/08/2026 MESTRE – Il degrado di Mestre diventa virale. Giovanna Luzzi dall’inferno di via Piave: «Minacciata di morte dai pusher, continuo a denunciaire finché sono in vita» || Parole da brivido queste di Giovanna Luzzi, coordinatrice dei cittadini quartiere piave, e pronunciate quasi come un sospiro, ma che pesano come come un macigno, lasciate cadere nel corso dell’intervista che fotografa l’inferno quotidiano di Mestre, tra spaccio e criminalità. L’ultima deriva del degrado questa foto, già divenuta viralE. Pubblicata sui social mostra un uomo in evidente stato di aterazione psicofisica che in pieno giorno scalzo, uno scatolone come materasso, dorme steso a terra sul marciapiede di Corso del Popolo, accanto alla fermata del bus che porta a Venezia, tra gli sguardi della gente: attonita e indifferente. Mestre, cartoline di una città dove le immagini del degrado parlano da sole e la realtà ha ormai superato ogni limite di tolleranza. Con l’immagine top tra tutte: questa del buco registrate proprio dalle nostre telecamere in via piave alle a mezzogiorn, il 14 luglio scorsoLa rabbia di buona parte dei cittadini è al culmine – Intervistati GIOVANNI LUZZI (COORDINAMENTO CITTADINI QUARTIERE PIAVE), MARIA LAURA FACCINI (PRES. COMITATO PROGETTO COMUNE) (Servizio di Annamaria Parisi)


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