16/07/2026 SOSPIROLO – Entro la fine del 2026 entrerà in funzione il nuovo impianto fotovoltaico delle Masiere, a Sospirolo. Sorgerà nell’area di un’ex cava dismessa, riqualificata dalla Sevin del gruppo Azzalini: un investimento da oltre un milione di euro che punta a produrre energia pulita, coinvolgendo anche cittadini e imprese attraverso una campagna di crowdfunding. || Immagini di una ex cava che si prepara a cambiare volto entro la fine del 2026. E’ qui, alle Masiere di Sospirolo, che prenderà forma e sostanza l’impianto fotovoltaico da oltre un milione di kilowatt progettato da Sevin Srl, società del gruppo Azzalini di Belluno: un investimento di circa un milione e 180 mila euro che trasformerà un’area dismessa in una centrale per la produzione di energia rinnovabile. Sui 13 mila metri quadrati della cava saranno installati oltre 1.300 pannelli fotovoltaici, capaci di produrre energia sufficiente a coprire il fabbisogno di circa 500 famiglie e 25 aziende del territorio. La produzione di energia pulita coinvolgerà anche cittadini e imprese attraverso una campagna di crowdfunding che si concluderà il 31 agosto: quote da 300 euro in su, tasso di rendimento 9.50-9.75 per cento a 4 anni. Dal lancio dell’iniziativa, poche settimane fa, si contano già 65 investitori. Quello di Sospirolo rappresenta solo il primo passo di un piano più ampio verso un futuro di energia rinnovabile sul territorio. – Intervistati RENE’ SAVIANE (AMMINISTRATORE DELEGATO SEVIN SRL), FABRIZIO FAORO (RESPONSABILE FINANZIARIO SEVIN SRL), GIORGIO AZZALINI (GRUPPO AZZALINI) (Servizio di Tiziana Bolognani)
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