07/07/2026 BELLUNO – A Belluno non si placano le polemiche per il taglio del filare di ippocastani e di un tiglio in viale Fantuzzi. La furia dei cittadini si abbatte sul sindaco che, non più tardi di ieri, è avanzato di due punti nella classifica nazionale di gradimento dei primi cittadini. || Mai coincidenza fu più amara. Mentre in viale Fantuzzi partiva il blitz che ha portato all’abbattimento di 23 alberi, il Sole 24 Ore pubblicava la classifica sul gradimento dei sindaci: Oscar De Pellegrin guadagna due punti e mezzo rispetto al giorno dell’elezione e festeggia sui social. Ma sotto quel post si apre un’altra classifica, ben più impietosa: quella dei commenti. E a contestare non sono solo gli avversari politici, ma anche tanti cittadini che fino a ieri lo sostenevano. Il caso di viale Fantuzzi diventa così il simbolo di un malessere più profondo. Alla giunta vengono contestati soprattutto metodo e comunicazione: decisioni percepite come calate dall’alto, confronto insufficiente e informazioni arrivate quando ormai i giochi erano fatti. Dopo lo stop del Consiglio di Stato al progetto di via Feltre e in attesa del pronunciamento del Tar, un altro intervento finanziato con il Sisus finisce al centro delle polemiche. Stavolta non tanto per il progetto, quanto per come è stato gestito. Una critica condivisa, almeno in parte, anche dal senatore Luca De Carlo, che parla di una comunicazione “non abbastanza tempestiva e approfondita”, pur difendendo l’opera sul piano della sicurezza. Resta però un dato politico: i cantieri, prima o poi, si chiudono. Le ferite nel rapporto di fiducia con i cittadini, invece, richiedono molto più tempo per rimarginarsi. (Servizio di Tiziana Bolognani)
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