20/06/2026 MARCON – Caso Alex Marangon. la famiglia chiede che le indagini proseguano e non si proceda all’archiviazione dell’ipotesi di omicidio. Anche in base alle uniche frasi pronunciate dallo sciamano trevigiano nei giorni delle ricerche || È uno dei passaggi contenuti nell’unica conversazione che la famiglia di Alex Marangon ha avuto con Andrea Zuin, lo sciamano che, insieme alla compagna Tatiana Marchetto, organizzava le serate all’Abbazia di Vidor. La telefonata risale alla mattina del 2 luglio 2024. In quel momento Alex risultava ancora disperso; il suo corpo senza vita sarebbe stato ritrovato soltanto molte ore più tardi, nel pomeriggio. A due anni dalla morte del giovane di Marcon, la Procura di Treviso pronta ad archiviare il fascicolo per omicidio. La famiglia Marangon, tuttavia, continua a sostenere una ricostruzione diversa dei fatti. L’appello all Procura. I geniori ritengono, come da alcuni elementi delle perizie medico-legali, che le ferite riportte da Alex indichino chiaramente un’aggressione precedente al ritrovamento. Zuin, la compagna Tatiana Marchetto, i due curanderos colombiani presenti alla serata e la proprietaria dell’Abbazia risultano indagati in un altro filone dell’inchiesta. In questo caso la Procura procede per ipotesi di reato legate alla cessione di sostanze stupefacenti e alla morte come conseguenza di altro reato. – Intervistati SABRINA BOSSON (MAMMA DI ALEX MARANGON), LUCA MARANGON (PAPA’ DI ALEX MARANGON) (Servizio di Annamaria Parisi)


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