07/08/2026 AURONZO DI CADORE – Andiamo ad Auronzo di Cadore, dove un albergatore 51enne, malato di SLA, ha affidato il suo ultimo e commovente saluto a parenti e amici a un post pubblicato sui social. || Ha destato commozione ad Auronzo di Cadore la scomparsa di Andrea De Filippo Roia, 51 anni, affidata adun post commosso pubblicato sui social dai familiari a poche ore dalla sua morte.“Cari amici, oggi è un giorno speciale. Il mio ultimo desiderio si è realizzato: ho potuto donare una parte di me e offrire così una nuova speranza, una seconda vita, ad altre persone”.Cittadino di Auronzo di Cadore, dove gestiva assieme ai parenti l’albergo Juventus, da alcuni mesi conviveva con una diagnosi terminale di SLA che lo scorso 5 agosto lo ha infine strappato alla vita. Un post pieno di leggerezza e vitalità, il suo, dove appare sorridente in una foto scattata al lago di Misurina, corredata da una dedica alla famiglia, in particolare alla madre, agli amici, e a tutti coloro che gli sono stati vicino nell’affrontare serenamente l’ultima parte del suo cammino, coronata con la realizzazione del suo ultimo desiderio: donare al prossimo i propri organi.“Non siate tristi per me: sono sereno, sono in pace e sono felice. Lo sono davvero.” – scrive, lasciandosi andare persino ad una punta di ironia nel dare appuntamento ai propri cari, che sui social hanno risposto in massa manifestando tutto il loro affetto per un uomo sempre sorridente e disponibile. “Ci vediamo sabato per un ultimo saluto terreno. Arrivate puntuali, mi raccomando…lassù mi aspettano già. (Servizio di Stefano Bozzi)
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