17/06/2026 PADOVA – Impegnative di cura congelate a causa di uno stallo burocratico con il Governo che non stanzia i fondi e la Regione che non è disposta ad anticiparli. A lanciare il grido d’allarme la Cgil: “Ai nostri sportelli arrivano famiglie disperate”. || E’ un terremoto per una famiglia la cura di un proprio caro in condizioni di non autosufficienza. Ai tanti pesi, sulle spalle dei caregiver si aggiungono difficoltà economiche dovute al blocco dell’erogazione delle impegnative di cura domiciliare a causa di uno stallo burocratico. Da una parte il Governo che non ha ancora approvato il riparto dei fondi nazionali, dall’altra la regione che non anticipa le somme. In mezzo chi aspetta questa cifra, 400 euro al mese erogati trimestralmente. La denuncia arriva dalla Cgil. 700 solo in provincia di Padova le consulenze avvenute nel 2025 agli sportelli Cgil con 483 pratiche di impegnative di cura domiciliare accolte. Tante le segnalazioni disperate che arrivano in questi giorni, raccontano gli operatori, l’ultima quella di un marito che segue la moglie affetta da Alzheimer. – Intervistati MANUELA DE PAOLIS (Segretaria Confederale Cgil Padova), PAOLA FUNGENZI (Segretaria Generale Spi Cgil Padova) (Servizio di Chiara Gaiani)


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