03/06/2026 VENEZIA – Molta paura a Venezia per un incendio che ha colpito un appartamento all’ultimo piano di un palazzo in Riva Sette Martiri. Il rapido intervento dei Vigili del Fuoco ha permesso di circoscrivere le fiamme prima che si propagassero ad altre abitazioni. Due persone sono rimaste lievemente ferite. || Le fiamme escono dalla finestra del sottotetto affacciandosi sul bacino di San Marco. Tutti, dai passanti in Riva Sette Martiri ai passeggeri dei vaporetti da e verso il Lido, guardano con apprensione l’evolversi dell’incendio che ha colpito un’affittanza turistica all’ultimo piano di un palazzo. Il timore, come sempre in questi casi, è che il fuoco possa propagarsi ad altre abitazioni. Sono le 21:30 circa e per strada c’è ancora diversa gente.Alberto Cancian – sindacalista, pilota Actv, direttore artistico dell’ultima radio rimasta a Venezia, che in queste calli ci è nato – racconta un intervento dei Vigili del Fuoco tempestivo ed efficace. Tutti gli occupanti erano già usciti dal palazzo, due i feriti: una persona lievemente intossicata dal fumo, un’altra con lievi ustioni.Per diversi anni questo edificio è finito regolarmente sui media nazionali. Dal 1996 al 2011 qui davanti veniva montato il palco sul quale la Lega celebrava ogni settembre la dichiarazione d’indipendenza della Padania con tanto di versamento in laguna di un ampolla d’acqua prelevata dalle sorgenti del Po. Celebri i battibecchi con la signora Lucia: una residente all’ultimo piano che per 12 anni espose il tricolore in occasione deiradunileghisti. Oggi qui ci sono invece molte affittanze turistiche e all’interno appartamenti sfitti di edilizia pubblica. (Servizio di Filippo Fois)


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