21/05/2026 VENEZIA – Il ministro della cultura Alessandro Giuli ha visitato per la prima volta la Biennale, dopo le polemiche di queste settimane con il presidente Pietrangelo Buttafuoco. La sua è stata però una visita lampo, circoscritta unicamente al Padiglione Italia all’Arsenale. || Quasi due settimane dopo l’apertura ufficiale al pubblico, il ministro della cultura Alessandro Giuli è arrivato alla Biennale. Le polemiche roventi col presidente Pietrangelo Buttafuoco sull’apertura del padiglione russo – con tanto invio di ispettori dal ministero in un caso diventato internazionale – appaiono accantonate. Quella di Giuli è stata però una visita lampo. Molto circoscritta.I Giardini sono la sede storica della Biennale: lì si trova il padiglione russo e anche quello di Israele: cuore di un fronte aperto che ha portato anche alle dimissioni della giuria internazionale. Giuli si è limitato quindi a visitare il solo padiglione Italia dell’Arsenale.Poco dopo a microfoni spenti, parlando di Buttafuoco, Giuli cita Aristotele su amicizia e verità: “sebbene entrambe le cose siano care, è dovere sacro onorare la verità al di sopra degli amici”. In altre parole, col presidente della Biennale resta sia l’amicizia che la divergenza di vedute. – Intervistati ALESSANDRO GIULI (MINISTRO DELLA CULTURA) (Servizio di Filippo Fois)
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