12/08/2026 MESTRE – Ancora una truffa del finto Carabiniere. Questa volta a Mestre, la prontezza degli agenti della Polizia Locale ha permesso di rintracciare il truffatore: era a bordo di un treno col quale stava scappando dopo aver estorto con l’inganno dei gioielli ad una novantenne. || L’hanno preso in treno: bloccato dalla Polfer di Bologna, quando probabilmente pensava che il colpo ai danni di una coppia di anziani di Mestre – di cui aveva ancora addosso la refurtiva – fosse oramai andato a segno. Poco prima, con la truffa del finto carabiniere era riuscito a entrare nell’appartamento di una 90enne e farsi consegnare tutti i gioielli e i preziosi custoditi in casa.I fatti risalgono al pomeriggio del 3 agosto: in Piazza Ferretto una pattuglia della Polizia Locale è avvicinata da un anziano in forte stato di agitazione. Aveva appena ricevuto una telefonata al fisso di casa da un sedicente carabiniere che gli intimava di recarsi immediatamente alla stazione dei carabinieri di via palazzo (peraltro inesistente) poiché la sua carta d’identità era stata clonata e utilizzata per una rapina a una gioielleria di Treviso.Il racconto è risultato così sospetto agli agenti da convincerli ad accompagnare l’anziano a casa, dove la compagna novantenne riferiva che, pochi minuti dopo che il marito era uscito di casa, si era presentato alla porta un sedicente carabiniere con il compito di prelevare e sottoporre a “esami e verifiche” tutti i gioielli e i preziosi custoditi nell’immobile, al fine di accertare se fossero provento di furto.Gli spostamenti del finto carabiniere assieme a una donna sono stati ricostruiti grazie al servizio radiotaxi di Mestre fino al fermo dell’uomo in treno. (Servizio di Filippo Fois)
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