21/05/2026 BELLUNO – Sono soprattutto loro le vittime di quello che sta accadendo dall’altra parte del Mediterraneo.Stiamo parlando dei bambini di Gaza: anche qui c’è chi si adopera perchè l’opinione pubblica non si dimentichi di loro. || Per non dimenticare Gaza, per non dimenticare soprattutto i bambini di Gaza. l’Associazione Fonti di Pace continua la sua opera di sensibilizzazione, e a Belluno ha trovato ascolto e partecipazione da parte di chi, come ANPI e CGIL, ha organizzato quest’anno a Busche la Festa del 25 aprile: i cui circa 2000 euro di utile sono stati devoluti proprio a Fonti di Pace per sostenerne le iniziative.L’Associazione ha creato una scuola con quattro insegnanti e uno psicologo in grado di accogliere una quarantina di bambini tra i 6 e i 12 anni.Una scuola, ma cercando anche di dare loro da mangiare e da vestire, in un posto sufficientemente sicuro, in una situazione drammatica dove si cerca di sopravvivere mangiando becchime per le galline da dividere con i ratti che scorrazzano ovunque.Il libricino che contiene i disegni dei bambini è disponibile contattando l’associazione, e quei disegni, che sono anche una mostra itinerante, potrebbero presto essere esposti presso la sede bellunese della CGIL. – Intervistati MASSIMO CASON (FONTI DI PACE) (Servizio di Fabio Fioravanzi)


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